Il Teatro del Simposio è tra le sette compagnie vincitrici dell’edizione 2019/2020 del

“Bando NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo“

Con lo spettacolo:

 Sogno americano Chapter1#ray. Con tutta quell’acqua a due passi da casa 

Sogno americano Chapter1#ray. Con tutta quell’acqua a due passi da casa

 

 

 

(Tratto dalle opere di Raymond Carver)

progetto a cura di Francesco Leschiera, Manuel Renga, Ettore Distasio

Drammaturgia di Giulia Lombezzi

con Mauro Negri, Ettore Distasio, Ilaria Marchianò

regia di Francesco Leschiera

Lo spettacolo è stato selezionato da:

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE
ENTE REGIONALE TEATRALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
FONDAZIONE PIEMONTE DAL VIVO
TEATRO STABILE DEL VENETO
ATER - ASSOCIAZIONE TEATRALE EMILIA ROMAGNA
PICCOLO TEATRO DI MILANO

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Secondo Capitolo del progetto "Sogno Americano"

Il progetto SOGNO AMERICANO nasce dalla volontà di Francesco Leschiera, Manuel Renga ed Ettore Distasio di raccontare un periodo storico che si riflette ancora oggi sulla società occidentale anche se in maniera diversa, attraverso 3 autori tra i più importanti del novecento.

Il progetto è diviso in tre capitoli, dedicando il primo a Raymon Carver il secondo a Tennesee Williams e il terzo a Truman Capote.

E' il racconto di una società in bilico, sull’orlo del burrone, caratterizzata da luci e ombre fortissime: ricchezza e povertà, amore e odio, alcol e sobrietà, fantasmi della notte e angeli del giorno.

Il racconto della vita, delle storie e delle opere di tre grandi autori.

 

Il percorso registico  si focalizza nella volontà di conservare alcuni elementi in tutti e tre i capitoli. L’intento di questa scelta è quella di creare una serialità sia estetica che rappresentativa del Sogno Americano descritto dai tre autori

CHAPTER2#Tennessee “Whisky Circus”

 “Sogno Americano Chapter 2, “Tennesse ,Whisky Circus” prende avvio dall’America e  dalle atmosfere raccontate dal drammaturgo Tennessee Williams nelle sue opere, per poi cercare di indagare una condizione esistenziale tipica del cosiddetto Sogno Americano, ma che forse si può ritrovare ancora nella nostra contemporaneità. Il Presentatore, la Contorsionista e l’Innamorato, i tre personaggi dell'opera, costituiscono una sorta di circo interiore, immaginario, in cui le fantasie e l’immaginazione di ciascuno permettono loro di sopravvivere alla realtà asfissiante in cui si sono rinchiusi e che abitano.

24, 25 Ottobre 2020
(sabato h 18:00 e h 21:00 - domenica h 16:00 e h 19:00)
 
Teatro linguaggicreativi
via Villoresi 26
Milano

Biglietti

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Tessera

Per assistere agli spettacoli e concerti di Teatro Linguaggicreativi è fortemente consigliata la prenotazione ed è obbligatorio essere in possesso della tessera associativa gratuita. La tessera deve essere richiesta entro il giorno prima della data dello spettacolo a cui si vuole assistere. È nominale e deve essere in possesso di ogni partecipante.

Se non sei in possesso della tessera associativa, puoi compilare – entro il giorno prima della data dello spettacolo a cui vuoi assistere – il modulo di richiesta, dove potrai prenotare contestualmente il biglietto d’ingresso. Se sei già in possesso della tessera associativa, puoi procedere con la prenotazione del biglietto.

La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle h 9:30 alle 18:30, il sabato dalle h 19:00 e la domenica dalle h 18:00.
La prenotazione è fortemente consigliata telefonando ai numeri 0239543699 – 3274325900 oppure scrivendo a  biglietteria@linguaggicreativi.it.

Sogno Americano Chapter1#Ray Con tutta quell’acqua a due passi da casa

Una donna, Claire. Un uomo, Stuart. Un fiume pieno di pesci. Un tranquillo weekend fra amici. Un segreto dimenticato nell’acqua.

Una moglie che si trova a fare i conti con la parte più buia di suo marito. Il whisky che scorre inesorabile, accompagna ogni momento, tutto annebbia e tutto allevia. La morte, che non si ripara in alcun modo. La vita che zoppica e va avanti come può.

Un terzo uomo, Ray. Lo scrittore, il vero occupante di quella casa, colui che dà vita ai personaggi, li blocca, li cancella e li riscrive.

Questo spettacolo è un omaggio a Raymond Carver. Alla sua America incerta e sofferente. Al patrimonio di ombra e luce che ci ha lasciato.

21 Novembre 2020
(h 19:30 )
Piccolo Teatro Grassi
via Rovello 2
Milano

Biglietti

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Giochi di carta

Questo spettacolo è il terzo capitolo del percorso sul tema della “memoria” iniziato nel 2017 con “Ring dell’inferno” e proseguito con “90 minuti” .

Dopo aver raccontato la lotta per la sopravvivenza con la vicenda del pugile Hertzko Hafth  e la solitudine , l’abbandono e l’oblio dell’allenatore Harpad Weisz in “90 Minuti”,  per questo terzo episodio il Teatro del Simposio ritorna sui temi della “Memoria” della shoah e dello sport attraverso il rifiuto di un altro sportivo a piegarsi alla violenza, all’arroganza del potere, al regime del terzo Reich.

Matthias  Sindelar, calciatore austriaco tra i più forti di sempre, soprannominato “ carta velina “ per il suo aspetto scheletrico, nato  cattolico in Moravia da una famiglia  di origine ebraica. La sua volontà di non aderire all’ideologia nazista culmina con il  fermo rifiuto di fare il saluto nazista verso le autorità  durante la partita che avrebbe unificato le nazionali austriaca e tedesca e con il ritiro dall’attività di calciatore piuttosto di entrare a far parte della neonata nazionale tedesca del terzo reich.

La sua presa di posizione avrà conseguenze tragiche.

Nel gennaio del '39, Sindelar verrà trovato morto nel suo appartamento insieme alla sua compagna, l’ebrea italiana Camilla Castagnola conosciuta durante i mondiali del '34 in Italia.

La polizia austriaca ha accartocciato il caso come un foglio di carta velina…

Dal 26 al 28 Febbraio 2021
venerdì e sabato ore 21:00 
domenica ore 16:30 e 19:30
fACTORy32
Via Giacomo Watt, 32
Milano
(Per prenotare è obbligatorio compilare il modulo associativo)
90 minuti

Árpád Weisz è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese di origine ebraica.

Dopo una breve esperienza nel campionato italiano degli anni 1920, iniziò una brillante carriera di allenatore vincendo uno scudetto con l'Ambrosiana (l’attuale Inter) ad appena trentaquattro anni, e altri due con il Bologna.

 

In quanto ebreo fu vittima delle leggi razziali in Italia.

 

Rifugiatosi in Olanda durante la seconda guerra mondiale, fu rinchiuso dapprima nel campo di Westerbork insieme alla sua famiglia, e successivamente ad Auschwitz, dove morì nell'inverno del 1944

Il lavoro affronta il tema del cinismo sociale di quel mondo che dapprima lo rese famoso e poi, in virtù delle leggi razziali lo dimenticò totalmente, abbandonando lui e la sua famiglia al tragico destino.

13 Novembre 2020

 

Teatro di Villazzano
Via Umberto Giordano, 6
Trento

Biglietti

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